Posts Taggati ‘Culture Programme’

Print

Intervista al Sindacato Traduttori Editoriali: “Fondi alle traduzioni per aumentare la qualità dell’offerta, e che siano gestiti in modo trasparente”

Scritto da Redazione on . Postato in Altro, Editori, In evidenza, Libri, Politica, Traduttori e traduzioni

Il sindacato dei traduttori editoriali Strade ha avviato una petizione per l’istituzione di un Fondo nazionale – la potete leggere per intero e firmare a questa pagina – che sostenga il lavoro dei traduttori editoriali e le traduzioni verso l’italiano. Per approfondire le ragioni dell’iniziativa e la situazione che oggi vivono i traduttori letterari in Italia Bibliocartina ha intervistato  Marina Pugliano, Chiara Marmugi e Claudia Zonghetti, affermate traduttrici letterarie e prime promotrici della petizione, le quali hanno risposto coralmente alle nostre domande. 

bandiera-europea2

Culture Programme 2013, a Roma un incontro informativo per gli editori, autori e traduttori interessati al bando

Scritto da Redazione on . Postato in Editori, Libri, Premi, Traduttori e traduzioni

Il Culture Programme 2013 dell’Unione Europea è già entrato nel vivo, e il Cultural Contact Point Italia (il “punto di contatto con il Culture Programme europeo” istituito dal Ministero dei Beni e Attività culturali italiano) organizza per il prossimo 23 gennaio 2013 un incontro presso il Caffè Letterario Roma per dare il massimo dell’informazione alle case editrici, ai traduttori e agli scrittori interessati.

xl43-emanuele-trevi-strega-120704205828_medium.jpg.pagespeed.ic.tQQwD1WW3k

European Union prize for Literature, vince anche l’italiano Emanuele Trevi

Scritto da Redazione on . Postato in Autori, Premi

Anche l’autore italiano Emanuele Trevi fra i vincitori dello European Union prize for Literature annunciati ieri a Francoforte in occasione della Buchmesse, la più importante al mondo fra le fiere del libro. L’autore romano è stato premiato insieme agli altri vincitori Anna Kim (Austria), Lada Žigo (Croazia), Laurence Plazenet (Francia), Viktor Horváth (Ungheria), Kevin Barry (Irlanda), Giedra Radvilaviciute (Lituania), Gunstein Bakke (Norvegia), Piotr Pazinski (Polonia), Afonso Cruz (Portogallo), Jana Benová (Slovacchia) e Sara Mannheimer (Svezia). I vincitori ottengono, oltre a premi in denaro, una priorità di accesso al Culture Programme, il programma che finanzia la traduzione di opere in tutto il territorio europeo. 

Emanuele Trevi si è di recente classificato secondo al Premio Strega con il romanzo Qualcosa di scritto pubblicato da Ponte alle Grazie.

dulce_maria_cardoso

L’editoria di ricerca in Italia è condannata a dipendere dai finanziamenti istituzionali? Intervista a Zandonai e Voland, le uniche due editrici italiane che riceveranno i fondi del Culture Programme (II parte)

Scritto da Redazione on . Postato in Autori, Editori, Libri, Premi

Pubblichiamo questa mattina la seconda parte dell’intervista agli editori Zandonai e Voland, dopo che nella prima parte, ieri, abbiamo dato notizia dell’ammissione delle due case editrici, le uniche in Italia, ai finanziamenti previsti dal Culture Programme dell’Unione Europea e intervistato Matteo Zadra di Zandonai sul progetto che grazie a questi finanziamenti, l’editrice porterà avanti per il 2013.

Laszlo Krasznahorkai ungar. Autor 09.10.1999

Culture Programme europeo, Zandonai Editore e Voland sono le due uniche editrici italiane che godranno dei finanziamenti 2012 (Parte I)

Scritto da Redazione on . Postato in Editori, Premi

Il ciclo annuale 2012 del Culture Programme di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi si chiuderà il prossimo 9 ottobre a Francoforte, con la premiazione dei 12 vincitori dello European Union prize for Literature, e vede, quest’anno, il finanziamento di 531 opere di narrativa selezionate fra le 1531 opere inviate alla Commissione da case editrici e associazioni culturali di tutta Europa e non solo.

372951_201625279911585_1060774370_n

European Union Prize for Literature: il 9 ottobre a Francoforte premiazione dei 12 migliori autori emergenti in Europa

Scritto da Redazione on . Postato in Autori, Libri, Premi

Sarà conferito il 9 ottobre prossimo a Francoforte, alla vigilia della Fiera del Libro più famosa al mondo, il premio European Union Prize for Literature, che per il quarto anno consecutivo vedrà riconosciuti alcuni fra i migliori talenti emergenti in Europa. Il premio, come comunicano dagli uffici dell’Unione Europea, sarà consegnato dal commissario europeo per l’Educazione, la Cultura, il Plurilinguismo e la Gioventù Androulla Vassiliou, la quale ha dichiarato che “i talenti vincitori ricevono garanzia, da parte dell’Unione Europea, che le loro opere saranno tradotte nelle lingue dell’Unione Europea. Negli ultimi anni sono stati già 32 su 35 i vincitori ad essere tradotti in 19 lingue dell’Unione, per un totale di 104 traduzioni realizzate”. Tra gli organizzatori del premio ci sono la European Booksellers Federation (EBF), lo European Writers‘ Council (EWC), la Federazione degli Editori Europei (FEP) e il Culture Programme dell’Unione Europea.

Ogni anno infatti, tramite il Culture Programme, la Commissione Europea destina 3 milioni di euro al sostegno alla traduzione di opere letterarie nelle 23 lingue dell’Unione e nelle lingue dei paesi che partecipano al Programma Culturale europeo. Dal 2007 a oggi sono state più di 3000 le opere letterarie tradotte attingendo ai fondi della Commissione Europea. Fra gli italiani che hanno vinto il premio in passato c’è lo scrittore Daniele Del Giudice. Nessun italiano, invece, fra i vincitori dello scorso anno, provenienti dalla Bulgaria, Grecia, Repubblica Ceca, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Serbia, Turchia e Gran Bretagna.