Posts Taggati ‘American Booksellers Association’

Sede amazon Seattle

Amazon, scrittori e librai USA al Dipartimento di giustizia: “Abuso di posizione dominante, minaccia la libertà di espressione”

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L’associazione dei librai statunitensi (American Booksellers Association) e una delle associazioni di scrittori americani (Authors United) hanno scritto ieri al Dipartimento di giustizia americano chiedendo di investigare nei confronti di Amazon e aprire un fascicolo per abuso di posizione dominante. “Amazon ha ottenuto una posizione di monopolio nella vendita di libri, e di monopsonio nell’acquisto di libri”, scrive Authors United. L’azienda di Seattle sarebbe cioè venditore unico o quasi nel primo caso, compratore unico o quasi nel secondo.

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Stati Uniti: è la settimana dei libri censurati, librerie e biblioteche festeggiano la libertà di leggere nel paese degli 11.300 libri proibiti

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Durerà fino a sabato 6 ottobre la Banned Books Week in corso negli Stati Uniti, la “settimana dei libri censurati” che ogni anno la American Booksellers Association organizza in collaborazione con American Library Association (l’associazione delle biblioteche negli USA), con l’associazione degli editori Association of American Publishers e altre realtà. Quest’anno l’evento festeggia il 30mo anniversario, fu infatti inaugurato nel 1982 in risposta a un improvviso picco nelle censure nei confronti dei libri da parte di istituzioni scolastiche, biblioteche e librerie. Da allora, come informa la American Library Association, sono stati più di 11.300 i libri segnalati o vietati in alcuni istituti, con 326 contestazioni avvenute solo nel 2011. Al primo posto fra le autrici contestate c’è Lauren Myracle, autrice della saga “Internet girl”, di cui un solo volume è stato pubblicato in Italia da De Agostini nella traduzione di R. Verde, A+trd; la saga è stata contestata da numerose scuole per via delle volgarità di linguaggio, per i richiami espliciti al sesso e perché “inadeguata a una certa fascia d’età”. Seguono fra gli altri Hunger Games di Suzanne Collins (trilogia pubblicata in Italia da Mondadori e tradotta da Simona Brogli e Fabio Paracchini), perché contrario alla famiglia, per il contenuto violento, insensibile, e per il linguaggio offensivo; e ancora Il mondo nuovo di Aldous Huxley, per i suoi riferimenti al razzismo, alla religione e al sesso, la serie Gossip Girl, perché parla di droga e di sesso, e infine il classico del ‘900 “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee (pubblicato in Italia da Feltrinelli e tradotto da Amalia D’Agostino Schanzer; ne fu tratto anche un famoso film con Gregory Peck, nella foto, protagonista), per il linguaggio offensivo e – si badi bene – non perché sia un libro razzista, ma perché parla – denunciandolo – di razzismo. Non mancano anche alcuni autori e titoli all’apparenza insospettabili che sono comunque incappati in richieste di censura e in proibizioni: , ad esempio Le streghe di Roald Dahl (in Italia tradotto da Francesca Lazzarato per Salani), denunciato in Inghilterra di misoginia perché “le streghe sono tutte donne”, la saga di Harry Potter, proibita in varie scuole cattoliche americane perché contrario ai valori cattolici, Via col Vento (probito in una scuola per il ritratto che dà degli schiavi, e per il “comportamento immorale di Rossella O’Hara”) e infine Cappuccetto Rosso, censurato da due scuole californiane perché “nella cesta trasportata dalla piccola nel bosco c’era anche del vino”.

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Brasile: accordo tra Kobo e Livraria Cultura per la vendita di eReader e di eBook

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L’azienda nippocanadese produttrice di eReader e eBook Kobo e la catena libraria brasiliana Livraria Cultura hanno da poco firmato un accordo per incrementare la diffusione degli eBook in Brasile. Entro la fine di ottobre il lettore ebook di Kobo Touch sarà in vendita nei 14 negozi Livraria Cultura in brasile, e sarà possibile acquistare eBook tramite il sito web di Livraria Cultura o direttamente nelle librerie. Attraverso questo accordo Kobo procede dunque la sua strategia di affermazione nel mercato mondiale delle librerie indipendenti, in scia con la collaborazione da poco annunciata negli Stati Uniti con l’American Booksellers Association.

Il dispositivo eReader, hanno comunicato i vertici aziendali con un comunicato stampa, sarà venduto in Brasile con il logo di Livraria Cultura, e la partnership permetterà la pubblicazione di circa 3 milioni di eBook in Brasile, di cui circa 15mila in lingua portoghese. Il Brasile è, al momento attuale, uno dei mercati verso i quali più si indirizzano le speranze di crescita del mercato dei libri digitali. Dall’inizio del 2012 il numero di titoli pubblicati in digitale è cresciuto di circa il 50%, ma l’incidenza della diffusione di eReader nella popolazione è quasi nulla al momento attuale.

Ebook: USA, le librerie indipendenti venderanno gli ebook di Kobo. Finisce la partnership con Google

Scritto da Redazione on . Postato in eReader, Librerie, Tecnologie

Le librerie indipendenti facenti capo all’American Booksellers Association venderanno d’ora in poi ebook nei loro siti web e negozi tramite Kobo. L’accordo firmato tra l’ABA e l’azienda nippo-canadese sostituisce quello precedente con Google, ma era stata in realtà proprio l’azienda di Mountain View ad annunciare, mesi fa, la volontà di chiudere la partnership con ABA per la vendita di ebook nelle librerie indie americane, comunicando che l’accordo non si era poi rivelato così fruttuoso come previsto e svelando fra le righe la volontà di concentrare tutte le forze sulla nuova piattaforma Google Play. L’accordo, ufficialmente comunicato oggi, interesserà circa 2000 librerie indipendenti in tutto il territorio statunitense iscritte alla storica associazione (112 anni di vita), e riguarderà la vendita di ereader e accessori Kobo e oltre 3 milioni di titoli, che saranno disponibili tanto nei negozi quanto nei siti internet delle librerie.

Kobo attualmente conta più di 10 milioni di utenti in 190 paesi, e oltre a una linea di eReader e alla sua piattaforma di titoli commercializza anche un’app dedicata all’auto-pubblicazione, Kobo Writing Life. Un operatore a tutto tondo del mondo dell’editoria digitale, le cui pubblicazioni si basano su piattaforma aperta leggibile da qualunque dispositivo.

Partner esclusivo di Kobo per l’Italia è Mondadori, che a partire da questo autunno venderà i dispositivi Kobo Touch per l’e-reading nelle sue librerie e circa 4.000 ebook tramite la piattaforma Digital Reading Solution.