Fulvio Ervas

Speciale Più libri più liberi: Fulvio Ervas “A volte la vita irrompe ed esige di essere raccontata. Ma ora torno alla mia fiction”

Scritto da Redazione on . Postato in Autori, Eventi, Fiere e rassegne, In evidenza, Libri, Premi

“Sono stupito, incredulo”, ha dichiarato lo scrittore Fulvio Ervas a Bibliocartina dopo essere stato dichiarato vincitore del Premio Fahreneit – Libro dell’anno da Marino Sinibaldi di Rai Radio 3 con Se ti abbraccio non aver paura. “E sono molto felice”, ha aggiunto, “non soltanto per me ma innanzitutto per Franco e Andrea”, i protagonisti della vicenda raccontata nel libro, la storia di un viaggio intorno al mondo intrapreso da un padre e un giovane figlio autistico, alla ricerca di quelle emozioni che ci rendono, ognuno a modo suo e nonostante tutto, umani.

“Credo di essere stato votato perché la gente ha bisogno di ascoltare storie non convenzionali”, ci ha spiegato Ervas subito dopo la cerimonia di premiazione. “A volte la vita irrompe, urge di essere raccontata, urge di essere vissuta e condivisa, e il mio pensiero va ai miei studenti – commenta Ervas che oltre a essere un romanziere di lungo corso insegna scienze naturali in una scuola di Treviso – e a quanta vita possono imparare leggendo le storie di persone vere, come loro”. Nonostante tutte le emozioni e le soddisfazioni date da Se ti abbraccio non aver paura, bestseller di inaspettato successo edito dalla casa editrice Marcos y Marcos che ha venduto circa 300mila copie finora, Ervas si mostra sicuro rispetto al proprio futuro. “Ho bisogno di tornare alla mia cara fiction, alle mie storie romanzesche”, spiega, lui che è autore di una serie di romanzi gialli con protagonista l’ispettore Stucky, tutti editi da Marcos y Marcos. “L’esperienza vissuta con questo libro è stata soddisfacente ma credo che non la ripeterò mai più. Mi godrò in compenso tutti i libri che ho ricevuto in premio, visto che sono un lettore forte saprò come trascorrere felicemente il Natale in arrivo”.

 

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