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Mercato del libro, la coperta è sempre più corta: -6,2% nel 2013, il numero dei lettori scende del 7,6%

Scritto da Redazione on . Postato in Editori, Fiere e rassegne, In evidenza, Libri

Il mercato del libro continua a restringersi. Alla vigilia del Salone del Libro di Torino 2014, ecco gli ultimi dati dall’Associazione Italiana Editori:

Il mercato trade di varia (librerie, online e Gdo) vale 1.235 milioni di euro (-6,2% rispetto al 2012). I titoli pubblicati in un anno sono stati 63.761, (-4% rispetto al 2012) ma i titoli in commercio sono cresciuti del 10,3% rispetto al 2012 e sono al momento 806.497. Il mercato degli eBook vale 32 milioni di euro (esclusa Amazon) e rappresenta circa il 3% del mercato trade. Il numero degli italiani che legge cala ancora rispetto al 2012, del 7,6%. Hanno letto almeno un libro in Italia nel 2013 24 milioni e mezzo circa di persone: il 43% della popolazione con più di 6 anni.  

Ecco il testo del Comunicato Stampa AIE di oggi:

Ancora segno meno per il mondo del libro, che chiude il 2013 con un -6,2% a valore nei canali trade (librerie, librerie online, grande distribuzione) e un – 2,3% a copie. Gli italiani hanno acquistato l’anno scorso 2,3milioni di libri in meno. E’ solo un primo indicatore dell’indagine Nielsen che sarà presentata venerdì 9 maggio alle 10.30 nell’ambito del convegno Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno, in programma nella Sala Blu del Salone internazionale del libro di Torino. Un momento di riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone, per fotografare il mondo del libro nel 2013 e nel primo trimestre del 2014.

Il momento difficile continua, anche se il mondo del libro non si esaurisce nei segni meno. Esiste infatti un altro scenario: cresce il mercato degli ebook in termini di titoli disponibili (40mila nel solo 2013) e di quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013). La filiera si rinnova nei prodotti e si internazionalizza; accoglie le opportunità che il digitale le offre, nei processi e nei prodotti. Percorre (da sola) nuove strade per la promozione della lettura e per allargare il mercato (o semplicemente per cercare di far sì che quel mercato non si restringa ulteriormente).  Le librerie esplorano nuove formule (l’integrazione con il food ne è un esempio) per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store on-line, letture di pagine con letture di pixel.

Sono tutti tasselli del cambiamento che, insieme, tra segni meno e segni più, evidenziano una sola sfida: identificare cosa rende l’editore distintivo, unico e insostituibile.

Ne ragioneranno, introdotti dai saluti del presidente di AIE Marco Polillo e del direttore editoriale del Salone Ernesto Ferrero e moderati da Giovanni Peresson (ufficio studi AIE), Laura Donnini (Rcs Libri), Monica Manzotti (Nielsen), Antonio Monaco (Edizioni Sonda), Vincenzo Russi (Chief Digital Officer del gruppo Messaggerie Italiane).

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