Maggio dei libri 2015

Maggio dei libri, il Cepell: “Un successo”. Montroni: “Una semina per far sbocciare l’amore per i libri”.

Scritto da Redazione on . Postato in Altro, Eventi, Politica

A conclusione del “Maggio dei libri” 2015, un mese di iniziative concentrate per promuovere la lettura, il Cepell (Centro per il libro e la lettura) traccia un bilancio positivo, basato sul numero record di eventi organizzati: 3461 iniziative in tutta Italia.

Pubblichiamo il comunicato stampa del Cepell:

Un altro record raggiunto grazie al lavoro e all’entusiasmo di tutti i partecipanti: si è conclusa con 3.461 iniziative la quinta edizione del Maggio dei Libri mostrando sul sito www.ilmaggiodeilibri.it una cartina d’Italia piena di numeri a testimoniare l’impegno e la passione per i libri in tutte le regioni del Paese. «Il successo del Maggio dei libri dimostra che l’opera di investimento nell’educazione alla lettura è apprezzata ed efficace», commenta Romano Montroni, Presidente del Centro per il Libro e la Lettura. «In Italia si legge poco ma in occasione di questa campagna avviene l’opposto, con migliaia di iniziative che coinvolgono lettori nuovi e abituali in una miriade di occasioni di lettura e apprendimento. Tutto ciò che serve è la semina, a partire dalle scuole: gettare le basi affinché l’amore per i libri possa sbocciare e accompagnare per tutta la vita». Questa è l’energia per la mente raccontata dal claim della campagna (Leggere. Energia per la mente, affiancato dagli altri tre Se lo assaggi non smetti più, Leggere ti porta dove vuoi e Leggere è un mondo meraviglioso e dal payoff Leggere fa crescere).

 

Quest’anno Il Maggio dei libri si è aperto idealmente il 21 aprile al Palazzo del Quirinale, quando una delegazione del Centro per il libro e la lettura guidata da Romano Montroni insieme ai Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini, è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il quale, ai tanti studenti in sala, ha ribadito che “Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. Più libri vuol dire più libertà. Più lettori vuol dire più conoscenza, più spirito critico, più autonomia di giudizio, elementi essenziali di una convivenza. I Ministri hanno raccontato le iniziative e gli impegni presi da entrambi nella promozione della lettura come strumento formativo di cittadinanza attiva, a cominciare proprio dal Maggio dei libri, per poi cedere la parola alle brevi testimonianze di alcuni degli studenti invitati con la delegazione del Centro per il libro e la lettura, che in rappresentanza dei propri licei e delle migliaia di ragazzi e ragazze hanno trasmesso l’entusiasmo con cui lo scorso ottobre centinaia di scuole in tutta Italia hanno partecipato a Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole.

Da questa esperienza è nato il portale www.libriamociascuola.it, realizzato dal Centro per il libro e la lettura insieme ad Hamelin Associazione Culturale: la prima piattaforma digitale per il dialogo e il contatto diretto fra lettori, scuole, biblioteche, librai, editori, associazioni, istituzioni. In attesa della seconda edizione di Libriamoci (26-31 ottobre 2015).

Mai come quest’anno i giovanissimi sono stati protagonisti, grazie ad attività in biblioteca a tutte le ore del giorno e della notte, flash mob di letture a voce alta per le vie e i negozi dei paesi, gare di interpretazione, itinerari letterari nella natura. E le Piazze del Libro, bella novità di questa edizione, hanno visto animarsi dal 21 al 28 maggio, sulle orme della storica Fiera dei Librai a Bergamo, le piazze di Bergamo, Catanzaro, Foggia, Lecce, Rivoli Torino, Sassari, Tricase, Trieste e Ventotene: gli eventi hanno spaziato dalle letture animate per i più piccoli alle vendite di libri al metro, dalle recite poetiche agli incontri a tu per tu con gli autori, passando per i jukebox letterari e i laboratori più vari.

Il Maggio dei libri è entrato poi direttamente nelle aule scolastiche con il Premio Scriviamoci, che ha coinvolto gli studenti con l’invito Passami i tuoi pensieri e le tue emozioni in 30 righe. Alla giuria, composta da collaboratori della Scuola Holden e presieduta dallo scrittore Martino Gozzi, sono pervenuti più di 900 elaborati da tutta Italia: lo scorso 4 giugno sono stati presentati i tre vincitori insieme ai tre meritevoli di menzione in una cerimonia al Liceo Scientifico B. Croce di Roma in cui a consegnare i premi è stato direttamente Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in rappresentanza anche del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Con 105.829 like sulla pagina Facebook, 7.783 follower su Twitter e un gremito social wall sul sito ufficiale www.ilmaggiodeilibri.it a raggruppare le attività social dei partecipanti alla campagna, Il Maggio dei libri è stato all’insegna della condivisione 2.0. Dalle foto ai video, dai commenti alla segnalazione di iniziative locali, e poi citazioni dai libri preferiti, selfie con copertine di nuovi acquisti, testimonianze di lettura, recensioni. Una pennellata multicolore che ha restituito la temperie di allegria e passione che ha vibrato nelle migliaia di eventi organizzati, i quali come ogni anno, si contenderanno il Premio Il Maggio dei Libri 2015, assegnato ai migliori progetti (suddivisi in cinque categorie: biblioteche, scuole, associazioni culturali, strutture sanitarie e di reinserimento, librerie).

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