Cagliari, l’idea di Alberta Zancudi: “Apro una casa editrice per rilanciare la mia libreria indipendente e svecchiare la cultura”
Si può rilanciare una libreria indipendente e generalista fondando una casa editrice, e per giunta universitaria?
Si può rilanciare una libreria indipendente e generalista fondando una casa editrice, e per giunta universitaria?
La classifica delle vendite settimanali nelle librerie dal 19 al 25 novembre, fornita dal servizio Arianna e basata su una rilevazione su circa 1500 librerie in tutta Italia, mostra al primo posto il libro di Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, autore anche lui della sua trilogia di cui L’infanzia di Gesù rappresenta il terzo volume.
ilmiolibro.it, la piattaforma di autopubblicazione di proprietà del Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A., si apre agli eBook e da oggi permette di autopubblicare gratuitamente le proprie opere anche in questo formato.
AmazonPublishing, la casa editrice di Amazon, entra nel mercato europeo e apre una filiale in Lussemburgo.
Ecco il comunicato con cui il Gruppo Fnac annuncia oggi, in via ufficiale e definitiva, l’uscita dal mercato italiano.
Lo scrittore e sceneggiatore televisivo Mauro Casiraghi pubblica il suo ultimo romanzo “Un chilo di cenere” in versione eBook affidandosi all’autopubblicazione, ad Amazon e a un’agente letteraria che per l’occasione è diventata anche un po’ editore. Bibliocartina ha dialogato con l’autore per capire le ragioni di una scelta che in Italia è senz’altro fuori dagli schemi. Per quanto ancora, tuttavia?
Prosegue l’intervista a Re.re.Pre, la rete dei redattori precari. La prima parte, pubblicata questa mattina, si trova qui.
Con questa recensione firmata da Michela Quaglio inauguriamo una nuova rubrica di Bibliocartina, Le recensioni delle librerie. Il nostro contributo all’informazione su un mondo troppo poco conosciuto, pensato, avvalorato, criticato, nel senso più utile di questa parola. La nostra idea di “bibliocartina” è infatti anche questa: creare una mappa delle librerie e in generale dei luoghi del libro in Italia, per alimentare scambio, frequentazione, movimento di idee. La prima libreria di cui parliamo è dunque la libreria Minerva di Padova, specializzata in libri antichi e introvabili ma non solo.
Qualche giorno fa abbiamo rivolto a Re.re.Pre, la rete dei lavoratori precari dell’editoria libraria, una serie di domande per comprendere più a fondo il significato di “precariato” all’interno del mondo editoriale. Ecco oggi le loro risposte, pubblicate in due parti. Nei prossimi giorni Re.re.Pre incontrerà Stefano Boeri, assessore alla Cultura del comune di Milano, su proposta dell’assessore stesso.
La Rete Redattori Precari, un gruppo autorganizzato di lavoratori dell’editoria milanese, ha pubblicato questa mattina sui suoi profili social un manifesto in cui si afferma che circa il 55% dei redattori presso le case editrici Mondadori (Mondadori Libri, Sperling, Piemme) e circa il 50% dei redattori presso il gruppo RCS (Rizzoli, Bompiani, Adelphi) lavora con “contratti atipici”.
Un gruppo di deputati ha presentato una proposta di legge alla Camera per abbassare l’IVA sugli eBook al 4%, parificandola all’IVA sui libri di carta. La proposta è stata inoltrata da Davide Capriani della Lega Nord quale primo firmatario.
FNAC Italia dovrebbe essere ceduta al fondo d’investimento Orlando Management Italy; il 27 novembre prossimo l’azienda incontrerà i rappresentanti sindacali dei lavoratori, non appena concluso l’accordo preliminare, per illustrarne i termini.